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Il comune di San Carlo Canavese appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Economia

La caratteristica morfologica del terrenmo, pianeggiante e fertile con la tipica colorazione rosso-ocra, fa delle Vaude un luogo particolarmente adatto all'agricoltura; ma in passato la maggior difficoltà consisteva nell'approvvigionamento idrico, insufficiente nella stazione estiva per il prosciugarsi dei torrenti.
Per questo motivo, nel 1485, il comune di Ciriè realizzava un canale, convogliando le acque della Stura, per irrigare i relativi possedimenti nelle Vaude.
L'impianto idrico si confondeva, nel primo tratto, con la bealera di Balangero, che provocò numerose liti tra quella comunità e Ciriè: quest'ultimo paese infatti si rifiutava di pagare i pedaggi richiesti da Balangero. Tali controversie favorirono l'abbandono del canale della Vauda, del quale, nel 1560, non restava più traccia.
Comunque il territorio ebbe sempre una certa importanza nel settore agricolo: ricchi possidenti, tra cui si annoverano nobili e religiosi, in questa zona fecero costruire cascinali organizzati come vere e proprie aziende produttive, in cui trovavano lavoro numerosi contadini.
Un tempo gli appezzamen ti erano coltivati a "vigna, campo, prato, castagneto, alteno, bosco e moglia", mentre nell'Ottocento emerse lo sfruttamento della terra, che produceva in abbondanza, come scrive il Casalis, frumento, granoturco, uva, fieno e segale.
La costruzione nel 1833 del Poligono di Artiglieria portò, in seguito alla servitù militari che perdurano ancora oggi, all'abbandono di etese aree adatte alle coltivazioni.
Il Bertolotti ricorda inoltre la diffusione del commercio di capi bovini, allevati proprio a San Carlo, le piantagioni di gelsi e la presenza di una "filatura di bozzoli con 75 bacinelle [che dà] lavoro ad un centinaio di persone per vari mesi all'anno".
Oggi San Carlo ha conservato, quale principale attività produttiva, quella agricola, mentre parte della forza lavoro ha trovato occupazione nei paesi della cintura torinese, come Ciriè, Caselle o lo stesso capoluogo.